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Home Didattica Corsi di studio Scienze dell'educazione e della formazione L-19 Requisiti di accesso alla L-19

Requisiti di accesso alla L-19

Titolo di studio necessario: diploma di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo, secondo la normativa vigente.

La riforma dei corsi di laurea (DM 270/2004) richiede che le università definiscano peculiari modalità per verificare il grado di preparazione delle matricole e, in caso di carenze, provvedano ad organizzare adeguate attività di recupero. Tale verifica non impedisce o annulla l’immatricolazione, ma serve a porre le premesse per affrontare l’itinerario di studi universitari in modo adeguato. Per preparazione di base si intende una preparazione tale da favorire un più agevole accostamento ai contenuti e ai lessici peculiari dei saperi disciplinari interessati, buone capacità di espressione linguistica, nonché di analisi e sintesi di testi di medio-alta complessità. In tal senso si distinguono:

  • gli studenti in possesso di diploma idoneo, con votazione pari o superiore a 70/100 (o equipollente): la verifica della preparazione di base è data per acquisita;
  • gli studenti in possesso di diploma idoneo, con votazione inferiore a 70/100 (o equipollente): la verifica della preparazione di base consiste in un’attività orientativa di ingresso nella forma, di norma, di un questionario scritto e/o di un colloquio orale. La peculiare natura dell’attività orientativa di ingresso necessita che sia svolta in presenza per tutti gli studenti, anche per quanti si immatricoleranno pure come studenti a distanza.
    L’attività orientativa in ingresso consisterà nella redazione di un elaborato scritto (2 ore di tempo) a partire da un testo (articolo di giornale, saggio, pagina di un volume, ecc.) che affronta una tematica di cultura generale.
    La valutazione dell’elaborato verterà sui seguenti aspetti:

- comprensione del testo proposto;
- interpretazione e analisi critica del testo proposto;
- proprietà linguistico-lessicale dell’elaborato;
- originalità dello sviluppo concettuale dell’elaborato;

- coerenza argomentativa dell’elaborato.

Se l’esito di tale verifica non sarà positivo, lo studente sarà tenuto a soddisfare gli obblighi formativi aggiuntivi nel primo anno di corso.

Il mancato soddisfacimento degli OFA assegnati ovvero la mancata partecipazione all’attività orientativa in ingresso programmata entro il primo anno comportano il cd. “blocco amministrativo” della carriera: lo studente, cioè, non potrà sostenere esami a partire dall’anno accademico successivo a quello della sua immatricolazione finché non avrà soddisfatto gli OFA ovvero partecipato all’attività orientativa in ingresso.

Si ricorda che sono esonerati dagli obblighi suddetti anche coloro che:

a) provengono da qualsivoglia altro corso di laurea di qualunque ateneo italiano o estero;
b) hanno già conseguito un titolo di studio di livello universitario.

Calendario attività orientative in ingresso a. a. 2017/18

Tali attività si svolgeranno secondo il seguente calendario:

1) Giovedì 14 dicembre 2017, ore 10.00-12.00;
2) Mercoledì 17 gennaio 2018, ore 10.00-12.00;
3) Mercoledì 23 maggio 2018, ore 10.00-12.00.

Commissione per le attività orientative in ingresso:

prof. Fabrizio d'Aniello (presidente)
prof. Federico Buonanno
prof.ssa Ilaria Riccioni

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Tutorato

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